Osteopatia Viscerale

Osteopatia Viscerale: l'abilità di "ascoltare" gli organi interni
Quando si parla di Osteopatia, il pensiero corre subito a trattamenti per la schiena, il collo o le articolazioni.
Esiste però una branca fondamentale di questa disciplina, che si concentra su un aspetto spesso trascurato ma vitale per la salute: gli organi interni.
Parliamo dell'Osteopatia Viscerale, una pratica che si basa sul concetto che la mobilità e la funzionalità degli organi siano essenziali per il benessere dell'intero corpo.
Lontana da approcci esoterici, l'Osteopatia Viscerale è una disciplina che si avvale di un crescente corpo di evidenze basate sulla pratica (EBP) ovvero l'integrazione di tre elementi: la migliore ricerca disponibile, l'esperienza clinica dell'Osteopata e la vita e le necessità della persona.
La Connessione tra visceri e colonna vertebrale: Metameria e Sistema Nervoso
L'Osteopatia si basa sul principio che il corpo è un'unità e che ogni sua parte è interconnessa.
La relazione tra gli organi (visceri) e la colonna vertebrale è un esempio perfetto di questa interconnessione, spiegata dalla Metameria e dal Sistema Nervoso Autonomo (SNA).
Metameria: il midollo spinale è suddiviso in segmenti (metameri), da cui originano nervi che innervano sia i muscoli e la pelle e le articolazioni (strutture somatiche) sia gli organi interni (strutture viscerali) allo stesso livello.
Per esempio, i nervi che escono dal tratto toracico della colonna vertebrale innervano le coste, i muscoli intercostali e, contemporaneamente, organi come stomaco e fegato.
Sistema Nervoso Autonomo (SNA): il legame funzionale tra metameri e organi è regolato dal Sistema Nervoso Autonomo, il "pilota automatico" del corpo.
Le sue due branche, simpatico e parasimpatico, sono responsabili del controllo della funzione degli organi.
Una disfunzione vertebrale (che equivale ad una restrizione di movimento) può irritare le fibre nervose del SNA che fuoriescono da quel segmento, alterando la normale funzionalità dell'organo a esso collegato.
Al contrario, uno stato di infiammazione o tensione in un organo può inviare segnali nervosi che causano una contrazione riflessa dei muscoli della schiena a livello del metamero corrispondente, generando un dolore vertebrale "riferito" che non ha la sua origine nella colonna stessa.
Questa comprensione profonda della connessione neuro-fisiologica tra struttura e viscere è il fondamento della diagnosi e del Trattamento Osteopatico.
Esempi riconosciuti e convalidati
L'Osteopatia Viscerale non è una cura per ogni disturbo, ma la sua applicazione su specifiche problematiche ha mostrato risultati significativi in studi clinici.
1. Trattamento del Reflusso Gastroesofageo (GERD)
Il reflusso gastroesofageo è spesso legato a una disfunzione del cardias, la valvola che separa stomaco ed esofago, e a una scarsa mobilità del diaframma.
Studi hanno dimostrato che il trattamento osteopatico, focalizzato sul rilascio delle tensioni a livello del diaframma e sulla manipolazione delicata dello stomaco, può ridurre la frequenza e l'intensità dei sintomi, migliorando la funzione e la mobilità naturale degli organi implicati
2. Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS)
La sindrome dell'intestino irritabile è caratterizzata da dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell'alvo.
La ricerca ha messo in evidenza che la manipolazione viscerale può essere un trattamento complementare efficace.
Agendo sul tessuto connettivo che avvolge l'intestino e migliorando la sua motilità e vascolarizzazione, l'Osteopatia può ridurre il dolore addominale e migliorare la funzione intestinale, contribuendo a un sollievo duraturo per molte persone.
3. Costipazione Cronica Funzionale
Molti casi di costipazione non sono causati da una malattia, ma da un rallentamento della motilità intestinale.
Le Tecniche Osteopatiche, applicate con delicatezza sull'addome, possono stimolare la peristalsi (la motilità della muscolatura liscia dell'intestino), favorendo l'evacuazione.
Questo approccio è stato validato in studi che ne dimostrano l'efficacia nel migliorare la frequenza dell'alvo e la qualità di vita delle persone
4. Dolore Lombare non Specifico
Questo è forse l'esempio più emblematico della connessione tra struttura e viscere.
Un dolore alla schiena che non risponde ai trattamenti tradizionali può avere una componente viscerale.
Tensioni fasciali a carico di distretti quali la loggia renale, epatica o intestinale possono creare un "dolore riferito" alla schiena.
L'Osteopata, individuando e trattando queste tensioni, può risolvere il dolore lombare nelle sue cause, un'ipotesi supportata da diverse ricerche cliniche.
Conclusioni
L'Osteopatia Viscerale non è un approccio alternativo, bensì complementare spesso utile e importante convalidato da numerosi studi pubblicati su casi singoli (case report) in quanto non esistoni "protocolli" validi per tutti, ma per ciascuno un razionale consolidato di valutazione e trattamento fondati su una solida conoscenza dell'anatomia e della fisiologia nonchè sulla pratica in Studio.
Attraverso una palpazione allenata e percettiva l'Osteopata agisce per ripristinare la mobilità e la funzionalità degli organi, risolvendo disfunzioni che possono essere all'origine di dolori e disturbi in tutto il corpo.
Se il tuo problema non trova soluzione, forse è arrivato il momento di "ascoltare" anche i tuoi organi interni.











