L'importanza dell'idratazione

L'acqua matrice della salute
Nel mio Studio l'Osteopatia non viene intesa solo come manipolazione strutturale, ma come una scienza che interroga la fisiologia del paziente.
Spesso, dietro a sintomi vaghi ed aspecifici — stanchezza cronica, disturbi del sonno, dolori diffusi o gonfiori — si nasconde un'alterazione profonda dei fluidi e della matrice extracellulare, componente fondamentale di tutti i nostri tessuti connettivi.
L'acqua in numeri
Non siamo composti d'acqua in modo statico.
Se a livello ponderale il soggetto adulto oscilla tra il 50% e il 65%, a livello molecolare siamo composti per oltre il 99% da acqua.
Questa percentuale segna il nostro ritmo biologico e la nostra capacità di salute e guarigione attraverso le diverse fasi della vita:
- Neonato (~80%): rappresenta la massima idratazione, plasticità e capacità di adattamento tissutale.
- Adulto (~50-65%): fase di equilibrio in cui lo stile di vita e lo stress sistemico iniziano a intaccare le riserve idriche.
- Anziano (può scendere sotto il 50%): la disidratazione tissutale porta alla perdita di resilienza, densificazione della fascia e rallentamento dei processi metabolici.
Un dato clinico fondamentale è la capacità di ricambio: un organismo efficiente dovrebbe scambiare quotidianamente tra il 3,5% e il 4,5% del proprio peso corporeo in acqua.
Senza questo turnover, le scorie metaboliche ristagnano, alterando il pH e la conducibilità elettrica dei tessuti.
L'acqua in Biofisica
L'acqua non è solo un solvente, ma un regolatore biofisico.
- I Domini di Coerenza studiati e dimostrati dal Fisico Emilio Del Giudice insegnano che l'acqua "organizzata" permette la comunicazione istantanea tra le molecole.
- Il "Quarto Stadio dell'Acqua" (EZ Water) scoperto dal Fisico Gerald Pollack dimostra come l'acqua "strutturata" agisca come una batteria carica di energia per le nostre cellule.
Quando questa struttura viene a mancare — a causa di stress, elettrosmog o scarsa qualità dell'acqua introdotta (spesso "morta" a causa di plastiche e stoccaggi industriali) — la comunicazione cellulare decade.
Il risultato? Dolore cronico e infiammazione silente.
Sintomi vaghi (MUS) e Diagnostica Funzionale
Molte persone riferiscono in Studio i cosiddetti MUS (Medically Unexplained Symptoms): sintomi che non trovano riscontro negli esami clinici tradizionali.
In questi casi, oltre all'indagine sui fattori di vita è possibile indagare il Sistema Nervoso Autonomo e la Matrice Extracellulare (ECM) tramite tecnologie avanzate:
- BIA-ACC (analisi bioimpedenziometrica): permette di misurare con precisione la distribuzione dell'acqua. Un eccesso di acqua extracellulare (ECW) rispetto all'intracellulare (ICW) è un indicatore di infiammazione cronica sistemica e ritenzione idrica.
- PPG Stress Flow: questa analisi valuta la risposta del Sistema Nervoso Autonomo. Un'alterazione del tono vagale è spesso correlata ad una scarsa idratazione, poiché il Sistema Nervoso richiede un mezzo fluido idoneo in quantità e qualità per condurre i segnali di regolazione dello stress.
- TomEEx (Tomografia Elettrolitica Extracellulare): è lo strumento d'elezione per valutare lo stato di salute della Matrice Extracellulare (ECM). Permette di mappare le aree di acidosi ed i processi infiammatori locali o sistemici prima che si trasformino in patologia conclamata.
Quale acqua scegliere?
Consigliare di "bere di più" è riduttivo.
È necessario bere acqua di qualità.
L'acqua di fonte conserva una "vitalità" biofisica che le acque in bottiglia spesso perdono.
Sulla base della mia ricerca pluriennale, aiuto i pazienti ad orientarsi tra le varie possibilità ed i vari sistemi di trattamento dell'acqua domestica, cercando il miglior compromesso tra efficacia biologica e sostenibilità economica.
L'obiettivo è trasformare il corpo in un sistema fluido e reattivo.
Il Trattamento Manuale Osteopatico apre la via, ma la qualità dell'acqua e la salute della matrice sono ciò che permette al cambiamento di diventare permanente.











