Il Dolore Inguinale in Osteopatia

Il dolore in zona inguinale è un sintomo comune che può avere origini molto diverse.
Spesso, il paziente lo associa direttamente a un problema dell'articolazione dell'anca, ma le sue cause possono essere ben più complesse e distanti.
L'approccio Osteopatico non si limita a trattare il sintomo, ma ricerca l'origine del problema, considerando il corpo come una rete di sistemi interconnessi dove una disfunzione in un'area può manifestarsi con dolore in un'altra.
Cenni di anatomia e distinzioni del dolore inguinale
L'articolazione dell'anca è una delle più forti e stabili del corpo, ma la sua complessità biomeccanica e le sue strette relazioni anatomiche la rendono suscettibile a dolori riferiti.
È fondamentale, in un primo momento, distinguere tra un dolore che ha origine effettivamente dall'anca e un sintomo cruralgico, ovvero un dolore che si irradia nella zona inguinale a causa dell'irritazione del nervo femorale (o crurale).
L'Osteopata, attraverso un'accurata anamnesi e test specifici, sa riconoscere le diverse sfumature del dolore per indirizzare al meglio la valutazione e il trattamento.
Connessioni a distanza
Come in altri distretti del corpo, anche per il dolore inguinale l'approccio olistico è fondamentale.
L'Osteopata valuta le relazioni tra l'anca e i sistemi funzionali del corpo basandosi su concetti anatomici e neurologici come i metameri (i segmenti nervosi spinali), i miomeri (i gruppi muscolari), gli sclerotomi (i distretti scheletrici) e i dermatomi (le aree cutanee) che condividono la stessa innervazione.
- Connessioni neurologiche e rachide: la zona inguinale riceve innervazione principalmente dal plesso lombare (L1-L2-L3).
Restrizioni di mobilità o disfunzioni a livello di queste vertebre possono irritare i nervi che vi originano, generando un dolore che si irradia all'inguine.
Questo può spiegare un sintomo cruralgico o un dolore riferito dall'articolazione sacroiliaca o dalla colonna lombare
- Connessioni viscerali: questa è una delle aree più complesse e spesso trascurate.
Organi e visceri che ricevono innervazione dagli stessi segmenti spinali (L1-L2-L3) possono proiettare il loro dolore nella zona inguinale.
Ad esempio, problematiche legate a reni, ureteri, colon (specialmente il cieco e l'appendice) o organi riproduttivi possono manifestarsi con dolore cronico o intermittente nell'area
Una disfunzione viscerale può alterare il tono muscolare e fasciale circostante, creando un "loop" patologico
- Connessioni muscolo-fasciali: muscoli come lo psoas, gli adduttori e i muscoli della parete addominale hanno una stretta relazione con la zona inguinale.
Tensioni o disfunzioni in questi muscoli possono causare dolore locale o riferito.
Un'alterata funzionalità del bacino o del diaframma possono ripercuotersi sulla catena cinetica e causare un sovraccarico nella zona inguinale.
Il valore dell'approccio Osteopatico: ricercare la causa
Grazie alla profonda conoscenza anatomica e all'ascolto palpatorio percettivo, l'Osteopata è in grado di:
- Individuare la disfunzione primaria: l'Osteopata non si limita a trattare la zona dolorosa, ma ricerca la causa a monte.
Attraverso la palpazione percettiva ed i test di inibizione tissutale, è possibile discernere se la restrizione primaria è viscerale, vertebrale o muscolare, e se il dolore inguinale è una conseguenza
2. Trattare la catena disfunzionale: una volta identificata l'origine del problema, il trattamento si concentra sull'intera catena di disfunzioni che si è instaurata nel tempo.
Intervenendo non solo sull'anca, ma anche su colonna lombare, visceri correlati e tensioni fasciali, l'Osteopata mira a ripristinare l'equilibrio del sistema, non solo a sopprimere il sintomo
Questo approccio olistico e causale permette di affrontare il dolore inguinale in modo completo e duraturo, offrendo una soluzione efficace anche nei casi più complessi.











