L'epicondilite in Osteopatia Integrata
Quando il dolore al gomito continua a ritornare
L'epicondilite, comunemente conosciuta come “gomito del tennista”, è una delle cause più frequenti di dolore laterale al gomito ed alla mano.
Si manifesta in genere con una sensazione di bruciore o fitta sul lato esterno del gomito, che si acuisce quando si afferra un oggetto, si apre una porta o si lavora al computer.
Molte persone cercano di risolvere il problema applicando ghiaccio, riposando o utilizzando pomate e tutori.
Tuttavia, accade spesso che il dolore migliori per un breve periodo per poi ripresentarsi non appena si riprendono le normali attività quotidiane.
Quando una condizione diventa cronica o recidivante, significa che il gomito potrebbe non essere la vera causa del problema, ma semplicemente il punto in cui il corpo manifesta un sovraccarico che parte da più lontano.
Il collegamento tra collo, nervi e gomito
Per comprendere il trattamento dell'epicondilite, occorre considerare la struttura nervosa dell'arto superiore.
I muscoli dell'avambraccio e del gomito ricevono i propri impulsi da un nervo specifico, il nervo radiale.
Questo nervo non nasce nel gomito, ma ha la sua origine più in alto, nel tratto cervicale della colonna vertebrale.
Se la parte alta del collo o le prime vertebre dorsali presentano rigidità o ridotta mobilità, le radici nervose che vanno verso il braccio possono subire una continua irritazione.
Una piccola sofferenza a livello del collo può rendere i tessuti del gomito molto più sensibili e vulnerabili, riducendo la loro naturale capacità di recupero e favorendo l'insorgenza di infiammazione e dolori al gomito.
Organi, diaframma e postura: l'origine nascosta della tensione
I nervi del collo non collegano solo il braccio, ma sono legati anche al diaframma e alla digestione.
Per questo motivo, quando accumuliamo stress, posture scorrette o affaticamento digestivo, i nervi del collo si irritano e rendono il gomito molto più sensibile.
In questa condizione, anche un semplice gesto quotidiano basta a scatenare e mantenere attivo il dolore.
Questo spiega perché focalizzarsi esclusivamente sulla zona dolorante rischia di lasciare insolute le reali cause della tensione.
L'approccio in Osteopatia Integrata
Nel mio Studio a Reggio Emilia, l'Osteopatia Integrata affronta l'epicondilite unendo la valutazione ed il trattamento manuale tradizionale all'impiego di tecnologie di valutazione e supporto sistemico, senza ricorrere a scorciatoie o soluzioni improvvisate.
- Valutazione manuale osteopatica: attraverso tecniche di “ascolto” tissutale e test di mobilità, valuto la funzionalità del collo, della schiena, delle spalle, del diaframma e del gomito, per individuare dove risiedano i blocchi principali.
- Valutazione strumentale della salute sistemica: per comprendere lo stato generale dell'organismo, utilizzo strumenti non invasivi che analizzano la composizione corporea, il livello di idratazione dei tessuti e l'equilibrio del sistema nervoso autonomo. Questo permette di verificare se vi sia un carico di stress sistemico o una condizione di ritenzione/congestione che ostacola i processi di guarigione.
- Trattamento manuale mirato: attraverso manipolazioni specifiche e mirate, riduco le tensioni articolari, muscolari e fasciali, ripristinando la corretta mobilità della colonna cervicale e del diaframma.
- Supporto delle tecnologie in Studio: mentre la terapia manuale lavora per sbloccare le strutture e ripristinare la corretta mobilità, integro il percorso con la terapia fisica vascolare e la fotobiomodulazione (luce terapeutica ad infrarosso) per sostenere e accelerare la risposta biologica dei tessuti, favorendo la microcircolazione e i naturali processi di ripresa laddove l'organismo fatica a recuperare da solo.
Conclusioni
L'Osteopatia non promette guarigioni istantanee né trattamenti miracolosi.
Il corpo umano richiede tempo e le giuste condizioni per riorganizzarsi e guarire.
L'obiettivo dell'Osteopatia Integrata è offrire un percorso serio, trasparente e personalizzato, capace di individuare e trattare non solo il punto in cui fa male, ma l'insieme di fattori che mantengono attivo il problema.
Se soffri di epicondilite resistente o di un dolore al gomito che tende a ripresentarsi nel tempo, è possibile valutare il tuo quadro clinico nella sua globalità.
Presso il mio Studio a Reggio Emilia, valuteremo insieme le cause primarie della tua tensione per definire il percorso più adatto alle tue esigenze.
#OsteopatiaReggioEmilia











